Archivio per Solitudine

Sopravvivenze e solitudini

Posted in I nostri viaggi, Nord Africa with tags , , , , , on ottobre 5, 2009 by guatantavara

(Appunti e visioni di un viaggio in Marocco – Capitolo 5)

La storia che vi voglio raccontare oggi è una storia fatta di mille storie che nemmeno si conoscono l’un l’altra eppure sono vicine come sanno esserlo le vite di chi sopravvive o è solo.

Mille storie di sopravvivenze solitarie e di solitudini sopravvissute al quasi nulla che diventa un irraggiungibile tutto

Sopravvivenze

PARTE PRIMA
I luoghi dove i colori nascono

Questo è il luogo, nascosto tra le pieghe vergognose del mondo, dove davvero i colori nascono

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i colori che portiamo nei nostri giorni pieni e nulli,

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colori di cui nemmeno ci accorgiamo e meno che mai ci domandiamo

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e questi sono gli uomini che li fanno nascere i colori

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non si sa in che tempo siamo, nemmeno a entrarci dentro…

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fino a incontrare gli uomini che ai colori danno forma

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PARTE SECONDA
La giornata di un fuochista

La giornata di un fuochista nasce in mezzo al fumo nero che il vento spinge verso l’Algeria

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La giornata di un fuochista finisce in mezzo al fumo, che il vento stanco non sa più dove portare, e lascia lì, a intossicare le nostre anime inutili

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Solitudini

PARTE PRIMA
Io appartengo a questa terra

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Io appartengo a questa terra e questa terra mi appartiene

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Questa terra che mi dà da vivere e da morire

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questa terra che mi accompagna dalla mattina alla sera e ancora oltre, fino alla mattina dopo

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Io sono parte di questa terra e questa terra è parte di me

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questa terra è la terra dove camminerà con me il mio amico andato via

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colui cui nessuna terra potrà essere amica se non dove si è messo a riposare

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colui che nessuna terra potrà mai più calpestare, se non quella dei nostri cuori che lo cercheranno ancora

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PARTE SECONDA

Questa terra mi appartiene

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Questa terra mi appartiene eppure più non sento mia

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questa terra mi sfugge eppure mi rimane dentro

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come un volo di cicogna che più non faccio contro il vento ingrato del nord

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PARTE TERZA


Tutto quello che mi appartiene

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Questo è tutto quello che mi appartiene

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è la mia ricchezza che mi accompagna lungo il cammino

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o se mi fermo a cercare dove sono andato a finire

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nascosto tra le pieghe del mondo vergognoso

Callejón Soledad

Posted in Guatan Tavara, Piccoli ricordi di strada, Strade inventate with tags , , , , , , , on dicembre 30, 2008 by guatantavara

Guatan Tavara chiude l’anno con un salto tra le strade di coloro che non hanno mani da stringere lungo il cammino. Non è una deviazione ma una tappa obbligata, non è un momento di tristezza ma di lucidità, non è dedicata a nessuno, essendo dedicata a tutti. E la Guatan Tavara che l’attraversa potrebbe essere dedicata, casomai, a chi non la potrà mai leggere.

E’ la strada delle nostre solitudini. Perché dentro la solitudine c’è il sole? In spagnolo suona meravigliosamente…  soledad… sembra il nome di una creatura mora, dagli occhi enormi con dentro il mondo. Perché dentro la solitudine c’è sempre tutto il mondo.

Passando per Callejón Soledad sembra di entrare in un luogo dove il tempo siamo solo noi.

E invece del sole ci puoi spesso trovare la nebbia. Soffice come si chiamasse  Loneliness Alley

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o ci si trovasse sperduti di fronte a noi stessi come nella piana davanti Ashepsut

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o sul promontorio di Giza a perlustrare il nulla

Loneliness #2

Lungo Allée Solitude non si parla mai, si ascolta il suono del mondo,
Path

si guarda lontano eppure non si vede molto più in là di se stessi,
come quando sotto la pioggia non si guarda altro che l’anima che se ne resta in silenzio
On a rainy day #3

spesso non si vede neanche quello… e non c’è bisogno di essere soli per davvero…

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Si può stare in mezzo a tanti, nel Vicolo della Solitudine, come pure essere davanti all’infinito del nostro passato, magari solitudini-soledad-loneliness-solitude-3 guardando per terra.

O solo aspettare di riprendere la strada

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Passarci e ripassarci cento volte, lungo i selciati umidi e bagnati delle nostre Venezie di smemorati

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i pensieri che si frangono sulle scogliere di arcipelaghi tirrenici,
in attesa di… in attesa e basta.

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camminare restando in bilico sulla passerella dei pensieri

Loneliness #4

Seguire le orme di domande inesprimibili…

Walking nowhere

pronti a tornare sui nostri passi senza aver avuto risposte, anzi senza nemmeno averla formulata la domanda…

Ma questa è un’altra storia, che continuerà l’anno prossimo…

Che spero sarà per tutti voi come lo vorrete far essere.

Viandante, sono le tue orme
la strada, nient’altro;
Viandante, non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai, si fa la strada
e girandoti indietro
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Viandante, non hai una strada,
ma solo scie nel mare.

Antonio Machado