Archivio per Neve

Le strade della neve

Posted in Guatan Tavara, Strade inventate with tags on marzo 2, 2012 by guatantavara

As if everything was into a dream

Le strade percorse dalla neve sembrano non avere destinazione, come anime libere o solitarie, che vanno ovunque, lontano da ogni memoria e senza meta

The day after tomorrow #1

Le strade percorse dalla neve sembrano non avere fine, come se si guardasse il mondo da lontano.

The day after tomorrow #2

fuori da ogni tempo conosciuto

In the afterlife

Le strade coperte dalla neve non svaniscono per sempre e aspettano silenziose il tempo del ritorno

Enchanted garden? No, only a few steps away from home

La neve accarezza le strade come una mano sconosciuta

Attention! Front row ready to attack! (The "campaign" of Rome during the Snow War of 2012)

Le strade della neve si nascondono, si perdono e si ritrovano come amori rubati in altri tempi

This morning. View from my window

Le strade si nascondono nella neve protette come i nontiscordardimé che aspettano che il sole ridoni loro la vita

The day after tomorrow #3

Sotto la neve le strade giocano a rincorrersi e intrecciarsi, come nella vita vera non possono fare, condannate ad andare sempre e per sempre dallo stesso posto allo stesso posto

You'll Never Walk Alone

Sopra la neve si può solo camminare in silenzio. E’ allora che senti il cuore urlare.

The day after tomorrow #4

Sotto la neve è come se le strade indicassero a tutti la marcia, senza nemmeno sapere dove sono e dove si va

The Long March

Il cammino sulla neve non fa paura, come se fosse dappertutto il paradiso, e si potesse restare fermi per sempre

I'm not afraid

Sulla neve si gioca a essere Zanna Bianca, anche se si vive sempre dentro casa, come dei Sandokan della porta accanto

"White Fang"? No, "Billo & Fuffi"

Tutte le strade della neve sembrano steppe siberiane. Dove forse fa freddo, ma non si è mai da soli

Siberia, Novosibirsk, Steppe? No! Italy, Rome, my little garden

Le strade della neve fermano il tempo, come gocce sospese nel vuoto

Stopping time

^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v

Mi rendo conto che quello che sto per aggiungere può rendere inutile aver scritto questo post. Ma la tentazione di mescolare Guatan Tavara con un brano di De André è troppo forte… e poi, in fondo, metterlo in coda lascia al visitatore il gusto di chiudere in bellezza

Annunci

Farewell Road (la strada dove si incontrano gli addii)

Posted in Guatan Tavara, Strade inventate with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on agosto 4, 2009 by guatantavara

Farewell Road è la strada di chi va avanti senza curarsi mai del tempo.

Neve

Lì dove si incontrano strane forme di vita, sentieri popolati di memorie e disincanti,

sentiero

di occhi vivi come amori di una notte e frasi sospese come addii.

ING019

Increspature dell’anima al momento del distacco

Increspature

Farewell Road è disseminata di addii che riempiono la notte come le ombre i ricordi.

Ombre

Ombre 2

Strade che scompaiono verso ciò che non potrà mai essere.

081205_0079 th

Farewell Road è disseminata di fiori selvatici, costellazioni ininterrotte di solitudini che fanno della vita il prato unico del non sapere dove sei.

Prato unico

Lungo Farewell Road puoi trovare pietre miliari di solitudini che messe assieme formano il lungo tragitto dell’addio.

DSC_0048 th3

Come Farewell Road, anche lungo Guatan Tavara puoi incontrare nessuno e a quel nessuno dire addio

080818_0036 2

Kun’as – nel suo vagabondare alla ricerca di Càndor – riempie la sua assenza di incontri e smarrimenti.

DSC_0059 th

Via via che incontra e lascia sparire alle sue spalle Alces, Marcut, Rosco e la loro antica comunanza, Tigerio e le sue invenzioni, Rosellina e le storie del suo vecchio amato nonno, Darisé e la sua impossibile presenza, Kun’as lascia orme nella sabbia della vita, condannate a restare lì in attesa della prossima onda

Orme

Perché le strade degli addii non assomigliano a rinunce. Piuttosto discese al centro dove ogni giorno nasce il mondo

Sinai

Sono inevitabili come il sortilegio che fa alzare in volo l’alzavola verso sud,

Sortilegio

sono sguardi che feriscono senza sanguinare,

090628_213 - thr

sono fastidi come tossi notturne, hanno il profumo di un pomeriggio accaldato tra le colline, sul crinale immobile come sempre è aspettare settembre,

Crinale

il rumore di un respiro a perdifiato che si ritrova a rincorrere se stesso, fin dove persino il pensiero non alberga più.

090628_242 - th

Come a ritrovarsi nel tempo in cui soli si incontrano i paesi disegnati nelle favole

Favola

= ^= ^= ^= ^= ^= ^= ^= ^=

Come Guatan Tavara, anche questo Blog è popolato di passaggi fugaci, di anime silenziose che passano di qui senza lasciare traccia, che seguono l’andirivieni di queste pagine come l’onda inevitabile del mare torna là da dove si è certi di provenire.
Là dove si è lasciata l’anima per sempre.
Anche dopo aver percorso Farewell Road,
la strada dove si incontrano gli addii.
A tutti coloro che sono passati di qui senza lasciare traccia è dedicata questa favola