Callejón Soledad


Guatan Tavara chiude l’anno con un salto tra le strade di coloro che non hanno mani da stringere lungo il cammino. Non è una deviazione ma una tappa obbligata, non è un momento di tristezza ma di lucidità, non è dedicata a nessuno, essendo dedicata a tutti. E la Guatan Tavara che l’attraversa potrebbe essere dedicata, casomai, a chi non la potrà mai leggere.

E’ la strada delle nostre solitudini. Perché dentro la solitudine c’è il sole? In spagnolo suona meravigliosamente…  soledad… sembra il nome di una creatura mora, dagli occhi enormi con dentro il mondo. Perché dentro la solitudine c’è sempre tutto il mondo.

Passando per Callejón Soledad sembra di entrare in un luogo dove il tempo siamo solo noi.

E invece del sole ci puoi spesso trovare la nebbia. Soffice come si chiamasse  Loneliness Alley

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o ci si trovasse sperduti di fronte a noi stessi come nella piana davanti Ashepsut

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o sul promontorio di Giza a perlustrare il nulla

Loneliness #2

Lungo Allée Solitude non si parla mai, si ascolta il suono del mondo,
Path

si guarda lontano eppure non si vede molto più in là di se stessi,
come quando sotto la pioggia non si guarda altro che l’anima che se ne resta in silenzio
On a rainy day #3

spesso non si vede neanche quello… e non c’è bisogno di essere soli per davvero…

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Si può stare in mezzo a tanti, nel Vicolo della Solitudine, come pure essere davanti all’infinito del nostro passato, magari solitudini-soledad-loneliness-solitude-3 guardando per terra.

O solo aspettare di riprendere la strada

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Passarci e ripassarci cento volte, lungo i selciati umidi e bagnati delle nostre Venezie di smemorati

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i pensieri che si frangono sulle scogliere di arcipelaghi tirrenici,
in attesa di… in attesa e basta.

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camminare restando in bilico sulla passerella dei pensieri

Loneliness #4

Seguire le orme di domande inesprimibili…

Walking nowhere

pronti a tornare sui nostri passi senza aver avuto risposte, anzi senza nemmeno averla formulata la domanda…

Ma questa è un’altra storia, che continuerà l’anno prossimo…

Che spero sarà per tutti voi come lo vorrete far essere.

Viandante, sono le tue orme
la strada, nient’altro;
Viandante, non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai, si fa la strada
e girandoti indietro
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Viandante, non hai una strada,
ma solo scie nel mare.

Antonio Machado

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2 Risposte to “Callejón Soledad”

  1. bello chi non ha mani da stringere lungo il cammino! Buon Anno!

  2. Contenta che tu abbia ritrovato la strada per scrivere qui.
    A volte le solitudini sono inesprimibili, indicibili. A volte servono

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