Le distanze di Manhattan


A Manhattan strade e grattacieli se la giocano alla pari al gioco di chi domina la città.
A prima vista vincono i grattacieli,

ma dopo un po’ che ci giri dentro, non c’è dubbio, capisci che è la strada a farla da padrona.

Non a caso esiste una distanza di Manhattan. Sarebbe quella altrimenti detta metrica L1 o City-Block, della stessa famiglia delle distanze euclidee, ma senza la radice e senza le differenze al quadrato. Cioè una cosa del genere

In pratica la distanza tra due punti si calcola non sull’ipotenusa ma sommando i cateti, proprio come si fa a Manhattan per andare da un punto all’altro.
Le strade di Manhattan sono una meraviglia, non ti stancheresti mai di percorrerle in lungo e in largo e dovrebbero, se già non lo sono, essere protette dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Hanno i nomi così semplici che più semplici non si può: sono numeri o nomi famosi (altro che Guatan Tavara), come i chewingum della gomma del ponte, che poi sarebbe questo, probabilmente.

Non ti puoi perdere a Manhattan, e per sapere quanto ti manca ad arrivare,
basta che fai una sottrazione.

E poi le strade di Manhattan sono piene di colori, così finte che sembra di essere in un film d’azione, anzi, sempre nella stessa scena di un film, l’inseguimento.

Vedi gente che non sai da dove viene.

… e scorci di colori e forme, che solo lì puoi trovare.

L’unica cosa è che ad agosto fa caldo. 100° Farenheit che sarebbero oltre i 37° nostri, e devi mettere l’aria condizionata a palla. Cosa che odio.

E poi… quando passi a Ground Zero… …una grande tristezza ti prende…

Annunci

3 Risposte to “Le distanze di Manhattan”

  1. io dico i grattacieli: è stato difficile camminare guardando davanti invece che con il naso puntato verso l’alto. Comunque hai ragione, le strade sono così colorate e così affollate soltanto a new york, forse perchè le abbiamo viste al cinema per anni e quando arrivi lì ti chiedi se sei proprio tu a ny o dentro un film di martin scorsese. Aspetti di veder sbucare robert redford da dietro l’arco di washington square o di vedere john cusack che esce da un appartamento del greenwich. A ny non ci si può perdere? Sono entrato da macy’s da una bella strada e quando sono uscito mi sono ritrovato in una di quelle strade dove nei film acceleri il passo…

  2. Grazie per questo blog: molto interessante e bellissime foto.

    Vi segnalo un altro blog utile a chi ha intenzione di mettersi in viaggio: http://worldsitetravellers.wordpress.com/

    Ciao

  3. guatantavara Says:

    Grazie a te di essere capitato qui e benvenuto lungo Guatan Tavara…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: