L’alfa e l’omega (Il mio cammino cercando dove comincia il mondo)
Dove comincia il mondo?
Il mio cammino è iniziato nel punto esatto dove l’alfa
incontra l’omega
e si è perso e ritrovato nell’infinità numerabile di parole dette e mai ascoltate. Fatiche come ci fossero creature da inventare e mondi da creare
nell’inutilità di un mondo calpestato, racimolato tra i passi di uno sconosciuto mare d’inverno
Io, che ho visto l’acqua fermarsi per l’incantesimo della montagna,
che ho resistito al silenzio capovolto della notte inesistente
ho camminato in bilico sul ciglio della vita
come mi fossi perso per sempre
ad ascoltare l’urlo di luoghi più inaccessibili delle menti
sorprendendo l’altro me stesso ad ascoltare l’assolo di una goccia
a riposarsi al crepuscolo di un concerto senza spartito
Io, che ho seguito orme che si perdono nel tempo
che ho cercato di riposarmi dal viaggio guerriero,
che faccio contro la stanchezza della mia anima migrante
una sola sosta ho compiuto, sull’isola di Thaaa,
dove vacillano amori senza ragione, dove un attimo di follia è per sempre saggezza.
Io, che ho rubato il segreto al vento e ho restituito volteggi al cielo,
mi sono risvegliato ghiacciato per un sogno di troppo,
fino a planare esausto su pianure di nevi perenni e di abbandoni
In questo viaggio di dentro, verso paesaggi interni, che faccio tra il levante delle speranze e l’altrove di amarezze
ho varcato la linea di un luogo che non sapevo
dove il mio cammino si è fatto incantamento
e non ho più saputo dove andare, se non su prati filtrati dalle luci di un amore consumato lentamente,
fatto affogare nell’ombra liquorosa di un rimpianto
e sono tornato indietro
e mi ritrovo qui, ad aspettare che ricominci il mondo.
A scoprire dietro quale curva si nasconde il giorno quando inizia
In quale crepa della madre terra si nasconde l’anima

























Aprile 29, 2009 a 7:06 am
ogni volta tornar qui è aprire la finestra dei sogni.
Giugno 1, 2009 a 7:20 pm
Non ci sono parole all’altezza di queste immagini!