Strade che attraversano l’anima

Se il fiume mi dà l’idea di una strada che attraversa il tempo, c’è un posto che a passarci dentro sembra come attraversare l’anima.

Sarà perché lo scricchiolio delle foglie secche sotto ai piedi mi fa pensare alla fragilità di tanti pensieri.

Sarà perché l’addentrarsi nel labirinto di cammini oltre i quali vedi solo per pochi passi è la stessa sfida che fanno i pensieri al sogno.

O forse perché il passaggio improvviso dall’accecante luce della strada alle ombre dei sentieri nascosti tra alberi e cespugli mi sembra l’insidia che si cela dentro le nostre menti.

Parlo del bosco. Del bosco d’autunno e di quello a primavera.

Parlo di un luogo prevalentemente scuro eppure luminoso, come solo l’anima sa essere allo stesso tempo, pieno di contrasti eppure rassicurante.

Là dove l’intreccio delle ragnatele riesce a catturare e proteggere persino le foglie cadenti.

E’ nel bosco che il silenzio dei passi sull’erba è come un pensiero leggero dopo mille fatiche.

E il bosco è il luogo dove muoiono le foglie. Appese alla vita come noi… sugli alberi d’inverno.

venate di sole in controluce, come noi dei ricordi

a camminare chini per non urtare il silenzio dei sentieri.

Fino a scoprirla la vita…a forma di farfalla.

Una Risposta a “Strade che attraversano l’anima”

  1. the dark side
    dottor jekill e mr hide
    lo specchio scuro

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