<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Strade da leggere</title>
	<atom:link href="http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/</link>
	<description>Questo blog parla di strade. Delle strade che scopriamo viaggiando o inventiamo dal nulla. Parla di strade senza tempo e senza luogo. Delle nostre vie dei canti e delle piccole strade blu incontrate tra le pieghe del mondo.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Oct 2009 13:40:33 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: guatantavara</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-68</link>
		<dc:creator>guatantavara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 20:54:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-68</guid>
		<description>Eccoti accontentato... gruppo di amici che gioca nella spiaggetta privata di Villa Arzilla...

http://guatantavara.wordpress.com/le-nostre-strade/sfogliando-le-strade-della-vita-ci-puoi-trovare-anche-amici-che-giocano/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoti accontentato&#8230; gruppo di amici che gioca nella spiaggetta privata di Villa Arzilla&#8230;</p>
<p><a href="http://guatantavara.wordpress.com/le-nostre-strade/sfogliando-le-strade-della-vita-ci-puoi-trovare-anche-amici-che-giocano/" rel="nofollow">http://guatantavara.wordpress.com/le-nostre-strade/sfogliando-le-strade-della-vita-ci-puoi-trovare-anche-amici-che-giocano/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto paparelli</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-67</link>
		<dc:creator>roberto paparelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 19:27:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-67</guid>
		<description>Foto grandiose e splendida presentazione. Mi piacerbbe che tu inserissi una bella foto di un bel momento icon i tuoi più cari amici in qualche luogo fantastico. Con calma poi mi stampo gli scritti e me li leggo.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Foto grandiose e splendida presentazione. Mi piacerbbe che tu inserissi una bella foto di un bel momento icon i tuoi più cari amici in qualche luogo fantastico. Con calma poi mi stampo gli scritti e me li leggo&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruce</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-64</link>
		<dc:creator>bruce</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 21:55:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-64</guid>
		<description>siiii, i ponti sono la mia passione: dividono e uniscono senza dover rendere conto a nessuno della contraddizione che rappresentano. Se facessi un blog lo farei sui ponti, ma tu devi mettere le foto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>siiii, i ponti sono la mia passione: dividono e uniscono senza dover rendere conto a nessuno della contraddizione che rappresentano. Se facessi un blog lo farei sui ponti, ma tu devi mettere le foto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: guatantavara</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-59</link>
		<dc:creator>guatantavara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 19:29:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-59</guid>
		<description>E se trovassimo un compromesso? Ti va bene la linea d&#039;ombra... come ponte... un ponte sospeso tra la costa del passato e la terra del futuro (ma non preoccuparti ... oggi ho comprato i Baci Perugina e l&#039;ho trovato scritto sul bigliettino)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E se trovassimo un compromesso? Ti va bene la linea d&#8217;ombra&#8230; come ponte&#8230; un ponte sospeso tra la costa del passato e la terra del futuro (ma non preoccuparti &#8230; oggi ho comprato i Baci Perugina e l&#8217;ho trovato scritto sul bigliettino)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruce</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-58</link>
		<dc:creator>bruce</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 01:14:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-58</guid>
		<description>per attraversare la linea d&#039;ombra bisogna andare da un punto a un altro e come si fa senza una strada?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per attraversare la linea d&#8217;ombra bisogna andare da un punto a un altro e come si fa senza una strada?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: guatantavara</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-56</link>
		<dc:creator>guatantavara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 19:21:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-56</guid>
		<description>Sì, vabbé, se Linea d&#039;ombra è un libro di strada, allora è strada pure il Giro del mondo in 80 giorni di Verne, il coast-to-coast sul fiume di Nikawa, l&#039;attraversamento delle città invisibili di Marco Polo o l&#039;enigma meraviglioso di Se una notte d&#039;inverno un viaggiatore, l&#039;epitaffio &quot;La sua colpa fu l&#039;innocenza&quot; del Viaggiatore di Dagerman, le scorribande nella steppa di Taras Bulba, le navigate del Mondo alla fine del Mondo di Sepulveda, lo stare fermi per strada davanti alla scuola di tua figlia di Caos calmo.

Ma vogliamo scherzare?

Linea d&#039;ombra mi ha sempre fatto pensare a una terra, anche se è un libro di mare. A una terra di nessuno, ad una zona franca, meglio, a cavallo tra il tempo finito dell&#039;adolescenza e quello ancora da iniziare della maturità. Dove smetti di essere l&#039;uno ma ancora non sei l&#039;altro. Più che a una strada mi fa pensare ad un cortile, dove giocavi da solo e sentivi nitido il rimbombo di ogni pallonata sul muro e ti distrai a sentire il rumore e all&#039;improvviso lo ritrovi pieno di macchine parcheggiate... qual era quel poeta che diceva (più o meno)... &quot;la palla che avevo lanciato nell&#039;aria ancora non è tornata giù&quot;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, vabbé, se Linea d&#8217;ombra è un libro di strada, allora è strada pure il Giro del mondo in 80 giorni di Verne, il coast-to-coast sul fiume di Nikawa, l&#8217;attraversamento delle città invisibili di Marco Polo o l&#8217;enigma meraviglioso di Se una notte d&#8217;inverno un viaggiatore, l&#8217;epitaffio &#8220;La sua colpa fu l&#8217;innocenza&#8221; del Viaggiatore di Dagerman, le scorribande nella steppa di Taras Bulba, le navigate del Mondo alla fine del Mondo di Sepulveda, lo stare fermi per strada davanti alla scuola di tua figlia di Caos calmo.</p>
<p>Ma vogliamo scherzare?</p>
<p>Linea d&#8217;ombra mi ha sempre fatto pensare a una terra, anche se è un libro di mare. A una terra di nessuno, ad una zona franca, meglio, a cavallo tra il tempo finito dell&#8217;adolescenza e quello ancora da iniziare della maturità. Dove smetti di essere l&#8217;uno ma ancora non sei l&#8217;altro. Più che a una strada mi fa pensare ad un cortile, dove giocavi da solo e sentivi nitido il rimbombo di ogni pallonata sul muro e ti distrai a sentire il rumore e all&#8217;improvviso lo ritrovi pieno di macchine parcheggiate&#8230; qual era quel poeta che diceva (più o meno)&#8230; &#8220;la palla che avevo lanciato nell&#8217;aria ancora non è tornata giù&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruce</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-51</link>
		<dc:creator>bruce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 20:31:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-51</guid>
		<description>Si possono avere due libri dell&#039;anima?  Se l&#039;altro è In Patagonia, si.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si possono avere due libri dell&#8217;anima?  Se l&#8217;altro è In Patagonia, si.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruce</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-50</link>
		<dc:creator>bruce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 20:26:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-50</guid>
		<description>Anche il mare è strada e The shadow-Line di Conrad è il mio libro dell&#039;anima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche il mare è strada e The shadow-Line di Conrad è il mio libro dell&#8217;anima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Trillian</title>
		<link>http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-12</link>
		<dc:creator>Trillian</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 19:44:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guatantavara.wordpress.com/2008/02/28/strade-da-leggere/#comment-12</guid>
		<description>Anch&#039;io ho riletto e letto di recente libri di strada. Lo faccio spesso quando mi sembra di intravedere all&#039;orizzonte un bivio.
Come te &quot;Lo zen e l&#039;arte di manutenzione della motocicletta&quot; che avevo letto da ragazzina e che oggi, da adulta (più o meno), mi è sembrato un altro libro, ma ugualmente bello e ugualmente emozionante. Anche se ormai mi identifico con il padre  e non più con il figlio.  
L&#039;altro che ho riletto è &quot;In Patagonia&quot; di Chatwin. Un libro che vado a cercare sempre, per intero o per citazioni, quando la voglia della strada è voglia di andare lontano, di scappare. Di non sapere dove la strada ti porta. 
&quot;Le vie dei canti&quot;, invece è sempre là a portata di mano e di testa. E&#039; la mia bussola. Un specie di stella polare interiorizzata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io ho riletto e letto di recente libri di strada. Lo faccio spesso quando mi sembra di intravedere all&#8217;orizzonte un bivio.<br />
Come te &#8220;Lo zen e l&#8217;arte di manutenzione della motocicletta&#8221; che avevo letto da ragazzina e che oggi, da adulta (più o meno), mi è sembrato un altro libro, ma ugualmente bello e ugualmente emozionante. Anche se ormai mi identifico con il padre  e non più con il figlio.<br />
L&#8217;altro che ho riletto è &#8220;In Patagonia&#8221; di Chatwin. Un libro che vado a cercare sempre, per intero o per citazioni, quando la voglia della strada è voglia di andare lontano, di scappare. Di non sapere dove la strada ti porta.<br />
&#8220;Le vie dei canti&#8221;, invece è sempre là a portata di mano e di testa. E&#8217; la mia bussola. Un specie di stella polare interiorizzata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
