Questo post è il mio viaggio al confine del nuovo anno. Con tanto di auguri ai miei amici
Il mondo intero è qui, nelle nostre generazioni. Che si sostengano l’un l’altra, che si fidino l’una dell’altra, che si raccontino le rispettive storie, le grandi storie di tutti o solo le piccole storie personali, dette dai grandi ai piccoli ma anche raccontate dai piccoli e dai giovani ai grandi.
Ecco, questo è il mio augurio per il nuovo anno. Un augurio ai singoli e soprattutto un augurio al Mondo.
L’uomo è piccolo e la strada grande…da perdercisi. Ma insieme si può.
buon cammino! (Mariarita g.)
here you go…(MilaMai)
Ho pensato subito a B.Dylan
“How many roads must a ma walk down before you can call him a man …”
the answer my friend is blowin’ in the wind …
Now and forever more. (little-prince[ ♥ lovely ♥ ])
Così, per salutare il nuovo anno ho iniziato il mio viaggio arrampicandomi sopra un arcobaleno
Sono salpato, sperando di andare verso chissà dove, sopra un veliero apparso all’orizzonte come la speranza di un mattino.
Senza mai smettere di guardare su, cercando la stella che non c’è
Perché non può piovere per sempre, si può anche provare a sognare
Ed eccomi finalmente arrivato sulla stella che non c’è. Forse li troverò qualcuno più umano degli umani, più amico degli amici. O forse anche lì le stesse miserie delle anime piccole
Lasciata la stella mai trovata e i gruppi alieni mi sono perduto nella mia personale costellazione (o chissà, forse mi sono ritrovato!).
e alla fine ho trovato il pianeta degli angeli
Poi, tornato sulla Terra, il diavolo prende il sopravvento, come al solito
Fino a che le ultime luci non si spengono e tutto torna alla normalità
À votre santé!


































































































